10 trucchi pratici per fare il cambio armadio senza impazzire

10 trucchi pratici per fare il cambio armadio senza impazzire

Tra organizzazione e qualche trucco ecco 10 consigli pratici per rendere il temuto cambio armadio un momento di massima ottimizzazione

 Il cambio armadio è senza dubbio un trauma. Se fatto non nel momento giusto, con il mood sbagliato e senza alcuni accorgimenti salva-calma, potrebbe rivelarsi un disastro.

Ecco 10 consigli per affrontare il cambio stagione a livello sia pratico sia psicologico senza farne un dramma.

Anzi: trasformando un momento solitamente poco piacevole (quasi) in un gioco.

(Continua dopo la foto)

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1. Eliminate il superfluo

Bisogna liberarsi finalmente di quel maglione a cui siamo così affezionate ma che oramai è immettibile.

E dire addio a tutti quei capi che “magari se perdo tre chili…”

Per il cambio armadi adottate la buona filosofia del decluttering, l’eliminazione del superfluo che gronda ovunque ormai. In primis nel guardaroba.

Per procedere a un’eliminazione a prova di Marie Kondo, ponetevi le tre seguenti domande:

1) L’ho indossato quest’anno?

2) Mi sta bene?

3) Ho almeno altri 2 capi con cui potrei abbinarlo?

Se sono più i no, allora buttatelo senza rimorsi!

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2. Scambiate il superfluo con quello delle amiche

Il superfluo potrebbe essere una fonte di sano divertimento. Nonché di una specie di shopping, se organizzate uno swap party con le amiche.

Si tratta di eventi in cui amiche e conoscenti si scambiano vestiti, accessori e scarpe. Mentre chiacchierano e sorseggiano un drink con sottofondo di buona musica.

Senza per forza dovere organizzare uno swap party, potete optare per la variante basic: un paio d’amiche e via. O lo scambio digitale.

Ci sono tantissime app in cui ci si scambia, si compra e si vende ciò che abbiamo scartato durante il cambio armadi. La più gettonata? Depop!

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3. Stirate tutto prima di appenderlo nell’armadio

Stirate bene i capi prima di riporli, dopodiché piegateli bene, in stile origami per intenderci.

Anche l’arrotolamento è una tecnica salva-spazio e salva-stress.

Se volete un’armonia visiva top, puntate sulla disposizione in verticale: vi aiuterà ad avere una visione completa del guardaroba, aiutandovi così a creare gli outfit perfetti.

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4. Create un ordine visivo

Un guardaroba pulito, ordinato e semplificato è lo specchio di una mente altrettanto pulita e ordinata.

Stirare, piegare e sistemare bene pantaloni, gonne, maglioni e via dicendo, dunque, equivale a prendersi cura delle proprie cose (quindi anche di se stessi).

Un trucchetto infallibile? Ricreare l’effetto show-room!

Posizionate gli accessori e appendete gli abiti come nelle boutique, un po’ a vista e badando bene alla disposizione a livello estetico.

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5. Scegliete le scatole più adatte a voi

La best friend del cambio armadio? La scatola.

Procuratevene tante e di foggia diversaFormati differenti a seconda dei capi e degli accessori da stipare ma anche colori diversi, per ricordarci meglio dove abbiamo riposto il tal paio di jeans.

Non possono mancare all’appello quindi: scatole colorate; scatole piccole (per accessori come borse, scarpe, cinture e foulard; scatole medie (per pantaloni, gonne, maglioni, camicie eccetera).

Poi ovviamente quelle in formato maxi. Nelle scatole grandi potrete mettere cappotti, piumini, giacche, coperte e tutto ciò che è molto voluminoso.

Ma prima ancora di entrare nel vivo del cambio armadi, prendete quattro scatole.

Su una scriveteci “da buttare”; sull’altra “da regalare”; sull’altra ancora “boh, in dubbio” e nell’ultima “da sistemare”. In questo modo farete una raccolta differenziata di indumenti davvero encomiabile.

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6. Fate il cambio armadio in compagnia di un’amica

Ebbene sì: fare il cambio armadi da sole è una noia mortale. Chiedete a un’amica di darvi una mano, trasformerete così un momento stressante in un siparietto giocoso.

Un po’ di musica, una tisana calda, tante risate mentre provate e riprovate vecchie cose ormai fuori moda. Così come i pezzi forti del vostro look!

Non vedrete l’ora che arrivi la prossima stagione per ripetete il cambio armadi with friend

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7. Scegliete il giorno giusto

La giornata fa tanto. Bisogna sceglierla con attenzione, evitando giorni della settimana ad alto rischio di stress.

No lunedì, assolutamente no domenica (perché il sunday blues non gioverà) e in generale vietate le giornate in cui si è stanche.

Prendetevi un giorno di ferie da dedicare totalmente al vostro guardaroba, sfruttando l’occasione per curare la casa e voi stesse.

Oppure il sabato, per poi ricaricarsi la domenica godendosi il proprio perfect wardrobe!

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8. Svuotate tutti gli armadi e i cassetti

La tentazione di fare uno scompartimento alla volta per evitare troppo scompiglio è forte. Ma resistetele!

Bisogna creare disordine per poter poi fare ordine. Quindi il consiglio è: svuotate tutti i cassetti e gli armadi, poi riponete tutto sul letto, ben visibile.

Dividete in pile in base alla tipologia d’indumento. L’importante è separare le giacche dalle camicie, i pantaloni dalle gonne e via dicendo per evitare un caos in cui impantanarsi dopo, quando bisognerà farcire per bene l’armadio.

Avere tutto sott’occhio sul letto vi aiuterà anche a vedere nell’insieme quello che possedete e a esaminare eventuali doppioni.

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9. Fate l’inventario del vostro guardaroba

Tenere un diario del guardaroba. Non ci avete mai pensato? Oltre a essere un’idea carina, vi aiuterà ad accorgervi delle cose che avete.

Fare l’inventario dell’armadio vi eviterà di comprare doppioni. E insegna anche una cosa importantissima: dare importanza alle cose che possediamo.

Un po’ come un diario alimentare quando si è a dieta, il wardrobe diary aiuterà a limitarsi negli eccessi di shopping.

Inoltre è un ottimo escamotage per sapere sempre cosa mettersi, permettendo di elaborare mix & match già su carta (di diario).

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10. Sentimentalismo solo con capi davvero significativi

A ogni cambio armadi, non ci si dovrebbe concedere mai debolezze da “no, mi rifiuto di buttare via questo!”

Ma sappiamo bene che è impossibile farlo, quindi poniamoci almeno delle limitazioni: salviamo al massimo due capi che ci fanno battere il cuore (ma che onestamente non metteremo nemmeno quest’anno).

Invece un altro discorso è per quei vestiti che hanno un significato particolare a livello emotivo.

L’abito che indossavate al primo appuntamento con il vostro lui; il paio di jeans che vi ha accompagnato fedelmente in ogni viaggio; la giacca con cui avete fatto il colloquio nel posto di lavoro che sognavate e che è diventato ora il vostro ufficio…

Questi capi sono intoccabili quindi non vanno buttati. Ma nemmeno mischiati con i vestiti che si usano spesso.

Dunque procuratevi una scatola capiente e riponeteli lì, separandoli con cura con carta velina.

Sarà la vostra scatola dei ricordi fashion!

fonte:grazia.it