4 NOVEMBRE, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: Mattarella torna a Napoli

4 NOVEMBRE, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: Mattarella torna a Napoli

l 4 novembre si celebra la giornata nazionale dedicata alle celebrazioni dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. All’appuntamento partecipa anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il programma (meteo permettendo) prevede alle 9,45 l’alzabandiera solenne in Piazza del Plebiscito. Alle 11,45 sul lungomare Caracciolo lo sfilamento dei reparti interforze (Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei carabinieri e Guardia di Finanza). Poi due sorvoli sul Golfo delle Frecce tricolori, ed il lancio di un team interforze di paracadutisti con le bandiere delle Forze Armate e della Guardia di Finanza, che toccheranno terra trasportando dal cielo un tricolore di 400 metri quadrati. Dalle navi militari poi partiranno 21 salve di artiglieria.

Perchè si festeggia il 4 novembre

Il 4 novembre 1918 terminava la prima guerra mondiale. Con l’entrata delle truppe italiane vittoriose a Trento e Trieste, dopo quasi tre anni e mezzo di combattimenti accaniti, terminava quella che venne allora definita “la Grande Guerra”. Le celebrazioni del Giorno dell’Unità nazionale e della Giornata delle Forze Armate rappresentano un importante momento di coesione e di unità e identità nazionale, nonché l’appuntamento annuale dei militari italiani con i propri concittadini, luogo ideale d’incontro e di amalgama tra Forze Armate e popolo italiano.
Le Forze Armate operano prioritariamente nell’ambito di coalizioni promosse dalle principali organizzazioni internazionali di riferimento: l’ONU, la NATO e l’UE. In alcuni casi possono operare in autonomia sulla base di accordi bilaterali tra il nostro Paese e la nazione ospitante. L’Italia contribuisce infatti alle attuali missioni di stabilizzazione, in contesti interforze e multina-zionali, con oltre 5000 militari che operano all’estero, dalla Libia al Sahel e al Corno d’Africa, in Afghanistan, Iraq e Libano, dai Paesi Baltici ai Balcani, dal Mare Mediterraneo all’Oceano Indiano fino ai cieli d’Islanda.
Si tratta di operazioni internazionali – prevalentemente svolte sotto l’egida delle Nazioni Unite, in ambito NATO e Unione Europea – nelle quali le Forze Armate hanno raggiunto altissimi livelli di efficacia, confermandosi una componente affidabile e fondamentale del “Sistema Paese”, in grado di operare oltre i confini, per affrontare le nuove sfide globali alla sicurezza, alla stabilità e alla pace, e per salvaguardare gli interessi strategici nazionali.

 

fonte: NapoliToday