A sostegno e a supporto di ciò che sosteneva L’Assessore Lamanna nell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 22 ottobre 2015 riguardante le problematiche delle zone B, si precisa che la legge citata è la seguente.

A sostegno e a supporto di ciò che sosteneva L’Assessore Lamanna nell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 22 ottobre 2015 riguardante le problematiche delle zone B, si precisa che la legge citata è la seguente.

LEGGE 241/1990

Art.21 nonies (ANNULLAMENTO D’UFFICIO )
(si veda anche l’articolo 1, comma 136, della legge n.311 del 2004)

  1. Il provvedimento amministrativo illegittimo ai sensi dell’articolo 21 – octies, esclusi i casi di cui al medesimo articolo 21-octies, comma 2, può essere annullato d’ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole, comunque non superiore a diciotto mesi, dal momento dell’adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, inclusi i casi in cui il provvedimento si sia formato ai sensi dell’articolo 20, e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall’organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge. Rimangono ferme le responsabilità connesse all’adozione e al mancato  annullamento del provvedimento illegittimo.
    (comma modificato dall’art.25, comma 1, lettera b-quater), legge n.164 del 2014, poi dall’art.6, comma 1 legge n.124 del 2015)
  2. E’ fatta salva la possibilità di convalida del provvedimento annullabile, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole.

2-bis. I provvedimenti amministrativi conseguiti sulla base di false rappresentazioni dei fatti o di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di notorietà false o mendaci per effetto di condotte costituenti reato, accertare con sentenza passata in giudicato, possono essere annullati dall’amministrazione anche dopo la scadenza del termine di diciotto mesi di cui al comma 1. Fatta salva l’applicazione delle sanzioni penali nonché delle sanzioni previste dal capo VI del testo unico di cui al d.p.r. 28 dicembre 2000, n.445. (comma aggiunto dall’art.6, comma 1, legge n.124 del 2015)
Tanto si doveva per opportuna precisazione

L’Assessore all’ Urbanistica
Sig. Mario LAMANNA