BILANCIO PARTECIPATIVO Decidere sulle finanze del proprio comune

BILANCIO PARTECIPATIVO Decidere sulle finanze del proprio comune

Ieri (15 settembre 2015) si è riunita presso la sede municipale di Grumo Nevano la Prima Commissione Consiliare per trattare di bilancio partecipativo.

La redazione di  Grumo Nevano Notizie ha incontrato il Dott. Vincenzo LIGUORI Presidente della prima Commissione Consiliare permanente << Finanze, Tributi, Programmazione economica, Personale>>,  che ci ha cordialmente concesso una intervista sull’argomento.

Presidente Liguori, possiamo finalmente dire che anche Grumo Nevano avrà un suo bilancio partecipativo?

Come già riferito dal sottoscritto ai colleghi consiglieri in precedenti sedute della Prima Commissione, e poi confermato dall’Assessore al ramo, Carmine D’Aponte nell’ultimo Consiglio Comunale, è volontà di questa Amministrazione adottare lo strumento del bilancio partecipativo, quale procedura che consente ai cittadini di un comune di ogni dimensione di partecipare democraticamente alle scelte di bilancio del proprio Comune.

Quali scopi persegue il bilancio partecipativo?

Si tratta di consentire ai cittadini la partecipazione diretta alla formazione di una parte del bilancio di previsione. Esso è teso a consentire più trasparenza, più sostenibilità, più equità distributiva fra gruppi sociali, e più influenza diretta della popolazione sulle spese pubbliche comunali. Attraverso il coinvolgimento dei cittadini si mira a far crescere la responsabilità sociale e il senso civico generale.

Grazie al bilancio partecipativo, verrà instaurato un dialogo diretto fra i cittadini come tali, fra i cittadini e gli amministratori. Ci sarà maggiore sensibilità per i bisogni della collettività. Tutto ciò alla fine porta ad una scelta di impiego di soldi pubblici più attenta ai bisogni e con maggiore legittimazione democratica.

Cosa intende con il termine maggiore legittimazione democratica in questo contesto?

La maggiore legittimazione democratica certamente si concretizza quando si realizza un orientamento degli investimenti più consono alle preferenze dei cittadini e un loro ruolo più attivo nel dibattito e nell’approvazione di almeno una parte del bilancio di previsione del proprio Comune. Fermo restando che noi rappresentanti politici, non dovremo sentirci esautorati dal ruolo istituzionale ricoperto, concependo tale strumento come un importante mezzo di interfaccia con gli elettori e che ci possa indurre ad un rispetto più coerente di programmi e principi.

Quali potrebbero essere le forme di coinvolgimento dei cittadini sul bilancio comunale?

 Potrebbero esserci delle assemblee specifiche, audizioni, dibattiti aperti di categoria e/o di quartiere.

I cittadini saranno interessati a partecipare al bilancio?

Ci adopereremo per mettere al centro del confronto decisioni da intraprendere su aree tematiche particolarmente vicine ai cittadini, affinchè si possa creare maggiore motivazione e interesse fra gli stessi.

Esperienza in tema di bilancio partecipativo da altri Comuni Italiani, dimostrano che di solito al processo di formazione del bilancio partecipano i già esperti e impegnati politicamente e socialmente, e molto meno gruppi sociali più deboli e a bassa scolarizzazione. Come intendente rimediare?

Siamo convinti che è una grande sfida. Adotteremo una varietà di strumenti per coinvolgere quanti più cittadini possibili. Ci adopereremo innanzitutto per spiegare ai cittadini come funziona un ente pubblico ed un bilancio. Prima di attivare strumenti di partecipazione bisogna accrescere la consapevolezza di cosa si va a discutere e decidere. Come politici non dovremmo avere paura della partecipazione.
A volte i cittadini chiedono delle cose, che con tutta la buona volontà possibile, purtroppo non sono realizzabili. La formazione, educazione, coscientizzazione dovrà essere elemento fondamentale per la nostra società.
Altrimenti, gioco forza, avremo gli esperti specializzati da una parte, e il resto della cittadinanza che non possiede elementi per partecipare.Bisogna adoperarsi per fare una buona informazione ed organizzare più partecipazione civica.
Sarà importante porre al centro del dibattito sul bilancio partecipativo, dati certi ed azioni concretamente fattibili. Rendicontare bene sarebbe molto importante, in quanto aiuterebbe anche i cittadini ad essere più consapevoli. Sarebbe anche un momento di verità e condivisione, nonché socializzazione dei problemi, con i cittadini.

Come si è svolta la seduta della Commissione Consiliare sul tema del bilancio partecipativo?

Innanzitutto ci tengo a sottolineare che la Commissione Consiliare che mi onoro di presiedere, ha svolto i lavori in materia nella sua completezza, in quanto ogni componente ha garantito la sua presenza, manifestando il proprio interesse verso un tema di rilievo, qual è appunto il bilancio partecipativo.
La Commissione ha avviato lavori istruttori su di una bozza di regolamento da me personalmente predisposta e portata all’attenzione degli altri membri.
Abbiamo ampiamente discusso sui benefici e sulle eventuali problematiche attuative del bilancio partecipativo.
Ho personalmente consegnato ad ogni membro della Commissione una copia cartacea della bozza di regolamento, affinchè ognuno potesse studiare lo stesso ed apportare le eventuali proposte aggiuntive, ove ritenute necessarie.
Al fine di consentire la massima partecipazione di tutte le componenti politiche presenti in Consiglio Comunale, ho ritenuto opportuno e necessario allegare al verbale della Commissione, una bozza di regolamento cartaceo da inoltrare, a cura dell’Ente, al gruppo Consiliare del Movimento Cinque Stelle, affinchè lo stesso gruppo, nonostante non presente con proprio rappresentante all’interno dell’organico della Commissione, potesse prendere atto del lavoro che stiamo svolgendo ed apportare eventualmente delle proposte migliorative alla bozza di regolamento.
Devo constatare che, indipendentemente dal ruolo coperto dai vari componenti del gruppo all’interno della pubblica assise cittadina, c’e’ stato grande interesse e confronto costruttivo tra tutti i membri della Commissione, mostrando interesse verso un argomento che potrà finalmente dare un forte segnale alla città di massima apertura al confronto democratico da parte di tutta la classe politica locale in scelte di primaria importanza per il bene comune.
In qualità di Presidente, porgo i miei sinceri ringraziamenti a tutti i Consiglieri Comunali costituenti la Prima Commissione Consiliare, con l’auspicio che ci possa essere sempre massima collaborazione e condivisione di scelte importanti per il rilancio della nostra amata città.

La redazione di Grumo Nevano Notizie ringrazia il Dott. Vincenzo LIGUORI per il tempo che ci ha dedicato, e le augura buon lavoro.