Diritto allo studio, contributo di € 250,00 per 80 giovani di Grumo Nevano, leggi come richiederli.

Diritto allo studio, contributo di € 250,00 per 80 giovani di Grumo Nevano, leggi come richiederli.

SCARICA FILE:
[wpdm_package id=’5361′] [wpdm_package id=’5364′]

Avviso Pubblico

Nell’ambito degli interventi per prevenire il rischio di esclusione sociale, l’Amministrazione Comunale con la Deliberazione della Giunta n. 118 del 19.7.2016 ha destinato la somma di € 20.000,00 per finanziare una tantum n. 80 contributi di € 250,00 ciascuno da assegnare a giovani di età compresa tra i 15 e i 26 anni, residenti a Grumo Nevano da almeno 1 anno, appartenenti a famiglie che vivono una situazione di disagio economico, che vogliono continuare o iniziare a frequentare la scuola superiore, l’Università o un altro tipo di corso di formazione.
L’obiettivo dell’Amministrazione è di sostenere la continuazione degli studi e visto che i ragazzi che hanno tra un’età compresa tra i 15 e i 18 anni (cioè i nati dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 2001) sono meno di un migliaio, mentre i giovani  tra i 19 ed i 26 anni (cioè i nati dal 1° gennaio 1990 al 31 dicembre 1997) sono circa duemila, si stabilisce che saranno beneficiari di:

  • 25 contributi di € 250,00 ciascuno, i ragazzi che sono già iscritti o potrebbero iscriversi alla scuola superiore o a un altro tipo di corso (15-18 anni);
  • 55 contributi di € 250,00 ciascuno, i giovani che sono già iscritti o che potrebbero iscriversi all’Università o a un altro tipo di corso (19-26 anni).

Il contributo verrà erogato in contanti o, a richiesta, con accredito su una carta elettronica ricaricabile, e dovrà essere interamente utilizzato per una o più delle seguenti spese:

  • tasse di iscrizione e/o frequenza alla scuola superiore, all’Università, o a un altro tipo di corso;
  • libri e dispense;
  • hardware (pc, notebook, tablet, etc.) e software (programmi necessari per il corso di studio, etc.);
  • altri materiali didattici, specifici per il percorso di studio che si è scelto;
  • abbonamento ai mezzi di trasporto per raggiungere la sede dei corsi.

Sono escluse le spese per l’acquisto di telefoni cellulari e dei relativi accessori.
Il contributo è compatibile con altre misure di sostegno di cui eventualmente usufruisce il richiedente (ad es.: borsa di studio, etc.); in tal caso si dovrà dichiarare nella domanda l’importo che si percepisce e a quale periodo di studio si riferisce.

Il procedimento per l’erogazione dei contributi, le modalità e i termini per presentare la domanda sono i seguenti:

  • i contributi saranno assegnati in proporzione della consistenza numerica delle due classi di età, quindi, verranno formate due distinte graduatorie: una per i ragazzi dai 15 ai 18 anni ed una per i giovani dai 19 ai 26 anni.
  • per partecipare alla selezione bisogna presentare la domanda esclusivamente sul modulo predisposto dall’Ufficio Politiche Sociali, disponibile presso gli uffici comunali o che si può scaricare dal sito web del Comune;
  • la domanda dovrà essere presentata da un genitore per coloro che non hanno ancora raggiunto la maggiore età alla data di presentazione della domanda;
  • le domande potranno essere presentate dal 01.9.2016 al 30.9.2016 (termine ultimo di scadenza)              al suddetto Ufficio, nelle mattine del lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00 e nei pomeriggi del martedì e del giovedì dalle ore 15:30 alle 17:30.

Il modulo di domanda contiene una dichiarazione prestampata con la quale il richiedente, nel caso in cui risulti beneficiario del contributo, si impegna a presentare al Comune entro il 30 novembre 2016 un rendiconto delle spese sostenute a cui dovrà essere allegata la documentazione giustificativa (fatture, scontrini, etc.) in originale; in caso di mancata consegna del rendiconto, il beneficiario per i prossimi due anni (2017 e 2018) non potrà partecipare ad altri bandi del Comune per la concessione di sussidi, contributi e vantaggi economici comunque denominati.

Lo stesso modulo contiene la dichiarazione di aver preso atto che la Deliberazione della Giunta n. 118 del 19.7.2016  ha stabilito che saranno eseguiti dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Afragola i controlli sostanziali sulla posizione reddituale e patrimoniale del 20 % degli 80 beneficiari (cioè su 16 beneficiari, di cui 5 estratti tra i 25 ragazzi di 15-18 anni e 11 estratti tra i 55 giovani di 19-26 anni).

Le due distinte graduatorie verranno formulate in base ai seguenti criteri di valutazione ad ognuno dei quali sono attribuiti i punteggi indicati in parentesi:

  • il valore dell’ISEE 2016 ISEE pari a 0 euro = punti 10 – attenzione: in questo caso bisognerà dichiarare quali sono stati mezzi di sostentamento a disposizione della famiglia nell’anno 2014;  ISEE da € 1 a € 5.000 = punti 8; ISEE oltre € 5.000 = punti 6);
    la monogenitorialità   (se il richiedente appartiene a una famiglia nella quale è presente un genitore vedovo/a, o separato/a legalmente,  divorziato/a, o che ha dichiarato da solo/a il/la figlio/a = punti 2);
  • la presenza di minori e/o di persone disabili                                                                                                                                 (per ogni componente della famiglia minore di età o disabile in misura superiore al 66 %  = punti 1; se una stessa persona è minore ed è disabile il punteggio si cumula, quindi  = punti 2; se la persona che richiede o per cui si richiede il beneficio è disabile = punti 3; per la graduatoria dei ragazzi tra i 15 e i 18 anni non si applica il punteggio per il richiedente minorenne);
  • la presenza di un genitore che ha perso il lavoro negli ultimi due anni (nel caso in cui uno dei genitori o il richiedente abbia perso il lavoro negli anni 2015- 2016 e sia ancora oggi senza occupazione = punti 2 – attenzione: in questo caso bisogna dimostrare di aver perso il lavoro e dichiarare le eventuali indennità percepite precisandone l’importo; il punteggio si cumula per ogni componente della famiglia, incluso il richiedente);
  • l’essere il/la richiedente un giovane genitore (avere meno di 26 anni ed essere già padre o madre di uno o più bambini = punti 2 per ogni bambino – attenzione: in tal caso occorrerà fare un’autocertificazione di nascita).

A parità di punteggio avrà la precedenza nella graduatoria il richiedente che ha la famiglia più numerosa; in caso di ulteriore parità verrà preferito il richiedente più giovane.

L’Assessore alle Politiche Sociali                                                       Il Sindaco

      Dott.ssa Carla Cimmino                                                      Dott. Pietro Chiacchio