Solidarietà dell’Amministrazione di Grumo Nevano al Sindaco di Frattamaggiore, per il furto del busto bronzeo dello storico Capasso, da poco collocato

Solidarietà dell’Amministrazione di Grumo Nevano al Sindaco di Frattamaggiore, per il furto del busto bronzeo dello storico Capasso, da poco collocato

L’amministrazione Comunale di Grumo Nevano, esprime piena solidarietà al Sindaco e caro amico dott. Marco Antonio Del Prete e a tutti i Cittadini di Frattamaggiore per il furto, avvenuto questa notte, del busto bronzeo dello storico Sosio Capasso, collocato su una stele di marmo da pochissimo tempo.

L’Amministrazione Comunale

 

In sintesi:
Frattamaggiore. Rubato questa notte il busto bronzeo dello storico Sosio Capasso: era stato collocato su una stele di marmo, solo mercoledì scorso, nei giardini di piazza Riscatto. I ladri hanno asportato il bronzo vandalizzando la stele. Una brutta sorpresa per la città. Comprensibile lo shock dei frattesi, ma soprattutto del mondo culturale. La statua era opera dell’artista frattese Luigi Caserta, noto grastroenterologo che negli ultimi anni si è conquistato ampi spazi nel mondo dell’arte, esponendo ed affermandosi in viarie parti d’Italia.
A dare la notizia questa mattina è stato Franco Montanaro, presidente dell’istituto di studi atellani, ente morale, a cui aveva dato vita proprio il preside e storico Sosio Capasso. Autore di numerose pubblicazioni su Frattamaggiore e sulla civiltà atellana, Montanaro ha ricevuto dal fondatore il testimone della guida dell’ente, accreditato presso università non solo europee.
E il busto era stato voluto dall’istituto proprio per ricordare l’opera del fondatore, di cui quest’anno ricorreva il centenario della nascita. Era stato posto a conclusione di un ciclo di eventi, nell’arco del 2016, chiusi proprio con la cerimonia dello scoprimento del busto, mercoledì scorso.

«Non ci arrenderemo: oramai il degrado della nostra città ha raggiunto livelli impressionanti. A questa infamia la società civile e gli organi preposti alla pubblica sicurezza devono rispondere in modo adeguato», dice Montanaro. «Non ci credo», grida don Maurizio Patriciello. «Un oltraggio alla nostra cultura», aggiunge il noto penalista Franco Capasso che mette a disposizione la sua professionalità in caso di individuazione dei responsabili. «Sono deluso ed arrabbiato. Uno sfregio all’intera nostra comunità. Un atto che ci consegna un quadro chiaro e lampante delle difficoltà che ognuno di noi è costretto ad affrontare, quotidianamente, nel tentativo di migliorare le cose. Ma non dobbiamo arrenderci!», dice il sindaco Marco Antonio Del Prete.
Incredulità della famiglia dello storico, attestati di solidarietà da parte di associazioni non solo cittadine stanno inondando il web. «Solidarietà a nome della mia città all’Istituto di studi atellani per il vile oltraggio alla memoria dello storico Capasso. Questi episodi fanno gridare istintivamente ‘fujtevenne’ come disse il Grande Eduardo.
Invece non bisogna perdere la speranza, altrimenti non avrebbe senso l’impegno, ai diversi livelli, di chi ama questo territorio. Il cui riscatto non può passare che attraverso la cultura», scrive Sossio Chianese, sindaco di Casandrino.
Intanto è partita un’iniziativa spontanea per raccogliere fondi per ricollocare il busto. «Una sfida ai barbari, agli incivili: non possiamo arrenderci, non possiamo smarrire questa fievole luce di speranza», conclude Montanaro.

fonte IL MATTINO, articolo di Guseppe Maiello