Grumo Nevano, ACCORPAMENTO GUARDIA MEDICA, PROTESTA DEL SINDACO D’APONTE

Grumo Nevano, ACCORPAMENTO GUARDIA MEDICA, PROTESTA DEL SINDACO D’APONTE

GRUMO NEVANO È polemica per la sospensione delle attività della guardia medica di via San Domenico. Da ieri infatti il servizio è stato accorpato a quello di Casandrino, nei pressi della nuova sede comunale. Peraltro quasi al confine con la stessa Grumo. Il sindaco facente funzioni Carmine D’Aponte ha espresso una vibrata protesta ufficiale nei confronti della direzione strategica dell’Asl Napoli 2 Nord, che qualche giorno fa aveva affisso l’avviso della sospensione del servizio di “continuità assistenziale” come in gergo tecnico viene chiamata la guardia medica.

A SEGUITO DI UN SOPRALLUOGO TECNICO, nei locali di via San Domenico, il direttore generale dell’Asl aveva deciso di sospendere l’attività del presidio, trasferendone l’operatività a Casandrino. Una decisione che era stata notata dalla stampa, e che era stata attenzionata, provocando un coro di proteste da parte dei cittadini, facendo saltare sulla sedia il sindaco, facendo funzione Carmine D’Aponte, costretto ad apprendere una decisione così importante dai media, al punto che ha deciso di scrivere al direttore generale dell’Azienda sanitaria Napo-li 2 Nord: «Con somma meraviglia e rammarico ho dovuto apprendere da fonti di stampa del territorio che i locali di proprietà comunale, fino al 2009, posti a disposizione dell’Asl Napoli 3 oggi Asl Napoli 2 Nord e destinati a presidio per l’erogazione di attività specialista ambulatoriale e comunque per compito istituzionale a far data dal primo giugno saranno liberati dall’ultimo servizio fornito dall’Asl presente sul territorio di questo comune (Continuità assistenziale, cosiddetta guardia medica)» si legge nella lettera.

«CORRETTEZZA ISTITUZIONALE AVREBBE VOLUTO che l’Autorità Sanitaria del Comune, il sindaco, fosse stato quanto meno previamente informato di tale decisione, se non altro per disporre adeguata informazione alla cittadinanza su tale trasferimento anche alle luce delle rassicurazioni ricevute in tempi recenti da parte di funzionari dell’Asl che avevano assicurato il mantenimento del servizio di Continuità Assistenziale sul territorio di Grumo Nevano. Certo di un puntuale riscontro alla presente con l’augurio di un ripensamento in merito alle decisione assunta» conclude D’Aponte.

fonte: QUOTIDIANO ROMA del 02/06/2018 di Antonella Del Prete

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