Grumo Nevano, L’amministrazione delibera i lavori di sistemazione delle aule a Via Quintavalle messe a disposizione degli alunni provenienti dall’Istituto di Via Vespucci.

Grumo Nevano, L’amministrazione delibera i lavori di sistemazione delle aule a Via Quintavalle messe a disposizione degli alunni provenienti dall’Istituto di Via Vespucci.

logocomuneIn seguito alla chiusura per gravi carenze strutturali  dell’edificio Scolastico di Via Vespucci e il conseguente trasferimento, di tutta la platea scolastica che lo occupava, presso l’istituto di via Quintavalle,  questa Amministrazione per cercare di limitare al minimo i disagi, ha istituito un tavolo permanente per studiare diverse soluzioni allocative idonee e predisporre un apposito piano di risoluzione.

Dopo molteplici incontri, tra  i dirigenti scolastici, degli Istituti comprensivi “Matteotti-Cirillo” e Direzione Didattica Statale “G.Pascoli”, Tecnici e Amminstrazione Comunale, si è giunti alla soluzione di realizzare un progetto definitivo per l’esecuzione dei lavori di sistemazione e utilizzo di N.3 Aule con relativi servizi, già destinate a Presidenza, Segreteria e Laboratorio site nel plesso di via Quintavalle, appartenente all’Istituto Scolastico comprensivo “G.Matteotti – D.Cirillo” di Grumo Nevano da destinare alla scuola dell’infanzia, per sopperire, almeno in parte alle necessità di aule della platea scolastica di Via Vespucci.
Con delibera di Giunta Comunale n.189 del  12/12/2017, L’amministrazione Comunale approva il progetto definitivo dell’opera, il cui importo complessivo ammonta ad  €uro 50.000,00.
Già da domani, l’Amministrazione provvederà ad avviare le procedure per l’affidamento dei lavori.

Il Sindaco f.f. dott.Carmine D’Aponte in merito dichiara:
“Stiamo provvedendo a dare ai nostri bambini aule con tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla legge. Non ci siamo voluti limitare solo a consegnare delle stanze, ma abbiamo ritenuto di rendere gli ambienti più sicuri e confortevoli ed adatti ad una platea di bambini piccoli, cercando di limitare al minimo i disagi a loro e alle famiglie già provate dall’inevitabile cambio di sede.”