Grumo Nevano, “LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE” PROGETTO COMUNE risponde alle INESATTEZZE.

Grumo Nevano, “LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE” PROGETTO COMUNE risponde alle INESATTEZZE.

Mentre i media, locali e non solo, mettono in risalto ed acclamano come esempio da seguire, la rinuncia alle indennità di carica del Sindaco, Vice Sindaco,  del Presidente del Consiglio Comunale e degli Assessori, nonché dei gettoni di presenza di tutti i Consiglieri Comunali del Comune di Grumo Nevano, contenuta nella  manovra finanziaria  messa in atto dalla nostra Amministrazione ed approvata nella seduta di Consiglio Comunale dello scorso 25 luglio, tornano alla ribalta le “pinocchiate” del caro leader di opposizione Avv. Di Bernardo.

Lo stesso in un suo comunicato apparso in questi giorni sul solito blog di parte afferma testualmente:

nella seduta del Consiglio Comunale scorso, all’ordine del giorno vi erano debiti fuori bilancio e assestamento a cui è andato il mio voto contrario, altro non c’era all’ordine del giorno. Né tanto meno una delibera di rinuncia alle indennità”.

Al Consigliere Di Bernardo e al suo fido man support, da politici navigati quali sono, consigliamo vivamente di leggere con attenzione gli argomenti posti all’ordine del giorno, prima di recarsi in seno al Consiglio Comunale, al fine di evitare inutili e demagogiche bugie tese esclusivamente ad infangare questa Amministrazione, senza alcun rispetto per l’intelligenza dei cittadini grumesi.

In particolare, con la deliberazione  n°24 del 25 luglio 2017, approvata dal Consiglio Comunale, con il  voto contrario del consigliere Di Bernardo, nonostante l’invito di qualche consigliere di maggioranza al voto all’unanimità, al punto 1), si propone il taglio delle indennità di carica per Sindaco, Vice Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio e Consiglieri Comunali a far data dal 1° luglio 2017.

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Caro  Consigliere Di Bernardo, purtroppo ancora una volta dobbiamo prendere atto che lei predica bene, ma razzola male.

Le ricordiamo, qualora se ne fosse dimenticato, che il taglio degli stipendi dei politici, è da anni cavallo di battaglia dello stesso social che oggi esalta il suo bugiardo comunicato, con la differenza che, mentre questa Amministrazione l’ha attuato, qualcun altro, anche da amministratore, lo ha solo pubblicizzato.

Infine, in merito ai debiti fuori bilancio approvati nello scorso Consiglio Comunale che hanno messo in grave crisi finanziaria il nostro Ente e verso i quali, da amministratori responsabili, ci siamo sentiti in dovere di tagliarci le indennità di carica, pur essendo consapevoli che gli stessi vengono da molti anni addietro e non sono certamente da noi causati, nel suo comunicato il Consigliere Di Bernardo afferma che “i debiti fuori bilancio già si conoscevano da anni e nulla hanno fatto per rimediare, pur sapendo che erano in arrivo”

L’Avv. Di Bernardo, da esperto e valido professionista, dovrebbe ben sapere che al cospetto di una sentenza esecutiva di un Tribunale, un’Amministrazione come primo atto responsabile, non può che riconoscere il debito, salvo poi le successive azioni amministrative che potranno essere intraprese nel rispetto della legge, e soprattutto della salvaguardia finanziaria del nostro Comune.

Allo stesso Consigliere Di Bernardo, ricordiamo che in merito ad alcuni debiti di elevato importo, quali quello nei confronti della Curia Vescovile di Aversa, l’unico che avrebbe potuto fare qualcosa e non l’ha fatto è stato lui, quando negli anni passati, come dallo stesso affermato in Consiglio Comunale, da professionista che difendeva gli interessi del Comune di Grumo Nevano, anziché opporsi fortemente, ha invece avallato l’atto di manleva che solleva la Curia dalle responsabilità facendole ricadere direttamente sul Comune di Grumo Nevano.

Caro Consigliere Di Bernardo le bugie hanno le gambe corte!!!