Reddito di inclusione (REI). I cittadini potranno richiederlo dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza, consulta gli orari di ricevimento dell’ufficio Politiche Sociali.

Reddito di inclusione (REI). I cittadini potranno richiederlo dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza, consulta gli orari di ricevimento dell’ufficio Politiche Sociali.

logocomuneReddito di inclusione (REI)

L’importanza dell’introduzione in Italia di un intervento di contrasto alla povertà che sarà stabile nel tempo e   non sarà vincolato a scadenze o a cicli, rende opportuno pubblicizzare alcuni dei contenuti riportati sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali http://www.lavoro.gov.it, con l’invito alla cittadinanza a consultare il sito o, per chi non può farlo, a rivolgersi all’Ufficio Politiche Sociali del Comune per ulteriori approfondimenti.

 

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica.
I cittadini potranno richiederlo dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza.
Il REI non è solo un reddito, ma un progetto per l’autonomia.

Infatti, il REI si compone di due parti:

  • un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
  • un Progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa per il superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune (che, come è noto, è associato con altri quattro Comuni nell’Ambito N17); i servizi sociali operano in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit.

Dal 1° gennaio 2018 il REI sostituirà il SIA (Sostegno per l’inclusione attiva) e l’ASDI (Assegno di disoccupazione).
Il REI non è quindi una misura assistenzialistica, un beneficio economico «passivo», ma una concreta opportunità di riscatto.
Il REI è una misura che non solo sarà stabile nel tempo ma tenderà ad ampliare il numero delle famiglie che lo potranno ottenere.
Infatti, i nuclei familiari potenziali beneficiari del REI, in sede di prima applicazione sono circa 500 mila, di cui 420 mila con minori, ma già da luglio 2018 potranno crescere a oltre 700 mila.
Le persone potenzialmente coperte dal REI sono complessivamente quasi 1,8 milioni, ma da luglio 2018 saranno quasi 2,5 milioni, di cui 700 mila minori.
L’Ufficio Politiche Sociali del Comune è aperto nella sede di Via Giotto n. 4 nei seguenti giorni per ricevere le domande e fornire moduli di domanda, informazioni ed approfondimenti:

lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 – martedì e giovedì dalle ore 15:30 alle ore 17:30.

Sul sito del Comune di Grumo Nevano http://www.comune.grumo-nevano.na.it nella sezione “Avvisi” è possibile leggere e scaricare il manifesto che il Ministero ha fatto affiggere in tutti i Comuni d’Italia e il modulo di domanda nel quale sono riportati i requisiti necessari e sono indicati i tempi e le modalità degli interventi.
OPPURE SCARICA LA DOMANDA [ CLICCA QUI ]

05 dicembre 2017

Il Resp. del 2° Sett. Pol. Sociali e Demogr.                                                    L’Assessore alle Politiche Sociali

Dott. Ferdinando Tavasso                                                                                Dott.ssa Carla Cimmino