Grumo Nevano, VIA POLA, L’Amministrazione Comunale  intenta un giudizio nei confronti di Acquedotti S.C.P.A, per risarcimento danni riportati.

Grumo Nevano, VIA POLA, L’Amministrazione Comunale intenta un giudizio nei confronti di Acquedotti S.C.P.A, per risarcimento danni riportati.

logocomuneLa nostra priorità è restituire alla città stabilità e sicurezza, e assicurare che via Pola torni ad essere uno snodo percorribile. Garantire la vivibilità del Paese è di importanza fondamentale e trascende le diatribe politiche e i futili contrasti» ha dichiarato il Sindaco f.f. Carmine D’Aponte a seguito della giunta del 25/01/2018.
L’Amministrazione ha intrapreso un’azione significativa, che pone come obiettivo fondamentale il riassetto della zona soggetta allo sprofondamento e l’estinzione del contenzioso contratto con i proprietari delle strutture lesionate.
Con le delibere n. 13 e n. 14 la Giunta ha dato il via a un duplice intervento che, dapprima, punta a recuperare un’area importante della città restituendola alla cittadinanza, e va al contempo a individuare le responsabilità a monte delle perdite e del crollo delle abitazioni che i cittadini hanno dovuto fronteggiare.
L’esecutivo, infatti, in seguito ad approfondite verifiche ha ritenuto opportuno intentare un giudizio nei confronti di Acquedotti S.c.p.a, per risarcimento danni riportati in via Pola del 29 ottobre 2015.
La società, in quanto consegnataria degli impianti «è responsabile sia civilmente che penalmente per eventuali danni prodotti a terzi per perdite idriche, cattivo funzionamento dell’acquedotto, mancata manutenzione della rete idrica ecc».
L’Amministrazione ritiene fondamentale agire con la consapevolezza di quale sia lo stato reale delle cose: sta al consorzio consegnatario degli impianti far fronte alle spese degli interventi di ripristino ed al risarcimento da pagare ai cittadini.

«Ci assicureremo che la strada con tale azione venga riaperta in tempi brevissimi».