L’assalto a Milik, la reazione dell’attaccante dopo la rapina, tutti i giocatori del Napoli rapinati

L’assalto a Milik, la reazione dell’attaccante dopo la rapina, tutti i giocatori del Napoli rapinati

Una pistola in faccia e l’ordine perentorio di consegnare il Rolex Daytona che aveva al polso. Sono stati attimi di terrore quelli vissuti la scorsa notte da Arkadiusz Milik. Dopo la vittoria contro il Liverpool, l’attaccante polacco stava raggiungendo la proprio abitazione, quando a Varcaturo, frazione della fascia costiera di Giugliano, è stato affiancato da due persone coi volti coperti da caschi integrali e  e costretto a fermarsi.

La dinamica della rapina a Milik

Milik era in compagnia della fidanzata quando, nei pressi di via Ripuaria, è stato avvicinato dai banditi. Uno dei due, col volto coperto dal casco integrale, ha estratto la pistola puntandogliela in faccia.“Dammi l’orologio”, l’intimazione del malvivente. Milik non ha opposto resistenza, s’è sfilato il prezioso Rolex e lo ha consegnato così come gli era stata ordinato. Il tutto è durato poco più di un minuto. Il giocatore non ha saputo riconoscere, nella denuncia presentata ai carabinieri della Compagnia di Giugliano, guidati dal capitano Andrea Coratza che indagano sul caso, il tipo di moto o scooter su cui viaggiavano i due malviventi né se fossero italiani o stranieri.

Le parole del questore di Napoli

Il Questore di Napoli, Antonio De Iesu, ha commentato a Radio Marte la rapina subita dal calciatore azzurro Milik. “L’area dove vive è estremamente estesa e non è facile controllarla. Si tratta di un’area periferica molto isolata e per questo diventa difficile
controllarla. Purtroppo il primo obiettivo degli scippatori è l’orologio, il secondo è l’iphone. In questa città puoi attraversare ogni quartiere sensibile con jeans e maglietta senza essere toccato, ma è bene sapere che gli orologi sono appetibili. Stiamo lavorando attentamente, ma al 90% sono napoletani ad aver rapinato Milik, napoletani del centro della città”.

Non solo Milik. Lavezzi, Hamsik, Gargano e Behrami: tutti i giocatori del Napoli rapinati

‘Calciatori del Napoli rapinati’: sono queste le parole più cercate nelle ultime ore nel web, a causa di una rapina subita da un calciatore del Napoli dopo la partita contro il Liverpool. Infatti, nella notte, intorno alle 02.00, due malviventi hanno puntato una pistola contro l’attaccante azzurro Arkadiusz Milik. I rapinatori gli hanno portato via il Rolex che aveva al polso, per un corrispettivo in euro di circa 7000 euro. Il bomber partenopeo non è però l’unico giocatore del Napoli ad aver subito una rapina: i precedenti sono tanti e, per molti aspetti, inquietanti.

I precedenti

A dicembre di qualche anno fa era stato Valon Behrami a subire lo stesso trattamento, anche al centrocampista svizzero fu sottratto un prezioso orologio, precisamente un Hublot, mentre era in auto in pieno centro. Poco dopo capitò ad Hamsik, il quale si sfogò dichiarando: “Mi dispiace molto per quello che è successo. È la terza volta che capita da quando sono qui, mi dispiace. Non è niente di che, purtroppo sono disagi che appartengono a Napoli”. Anche la moglie del capitano azzurro, Martina, sorella di Gargano, fu rapinata dell’auto, una Bmw X6, a Varcaturo, nella zona flegrea.

giocatori-napoliIn principio, invece, fu Marcelo Zalayeta ad essere addirittura narcotizzato in casa. I furti d’auto, invece, sono iniziati con Andrea Russotto e Gaston Navarro (anche se entrambi ritrovarono le rispettive macchine) per poi proseguire con Aronica. A destare scalpore fu, però, soprattutto la rapina del Rolex subita da Yanina Screpante, fidanzata dell’allora attaccante azzurro Ezequiel Lavezzi. Lo sfogo su twitter della giovane modella argentina creò momenti di grande imbarazzo al Pocho.

Anche Soledad Cavani reagì male al furto nella prima abitazione napoletana del Matador, a Lucrino, avvenuto il 9 novembre del 2011. La moglie dell’uruguaiano non è mai più tornata in quella villetta ed ha preteso che la coppia cambiasse casa. Andò infatti a vivere in un parco residenziale del Vomero. Purtroppo per lei, però, i delinquenti sono in agguato un po’ ovunque e così Soledad Cavani è stata rapinata poco tempo dopo a Fuorigrotta, non lontano dallo stadio San Paolo. Suo marito era impegnato alle Olimpiadi ed a lei fu sottratto un orologio Audemars Piguet del valore di circa 18mila euro (poi ritrovato in un sottoscala di via Tertulliano).

Altri calciatori del Napoli rapinati furono anche l’ex terzino Zuniga e il difensore centrale Fernandez.

fonte:internapoli.it