LICEO “G. BRUNO”, LA DIRIGENTE E IL PERSONALE DIFENDONO L’ISTITUTO

LICEO “G. BRUNO”, LA DIRIGENTE E IL PERSONALE DIFENDONO L’ISTITUTO

La Dirigente Scolastica e il personale tutto del liceo “Giordano Bruno” di Arzano con la presente intende rispondere a quanto pubblicato in data 15 gennaio 2019 in diversi articoli dal contenuto non corrispondente a verità, se non addirittura diffamanti comparsi su alcune testate giornalistiche locali. In tali articoli, infatti, vengono denunciate criticità non riscontrabili nel nostro istituto: temperature basse nella aule, presenza di topi nel cortile della scuola, rinvenimento di insetti, malfunzionamento dei radiatori, mancanza di locali idonei a contenere la quasi totalità degli alunni.
Non neghiamo che alcune criticità siano presenti nel nostro liceo come nella maggior parte delle scuole italiane. Tuttavia va precisato che la protesta è stata mal rappresentata per diversi motivi.
Infatti:
1.Tutte le scuole appartenenti alla Città Metropolitana di Napoli hanno avuto nei giorni scorsi il problema del freddo, vuoi perché il riscaldamento rimane spento durante le vacanze natalizie con il conseguente raffreddamento delle strutture edilizie, vuoi perché le temperature si erano effettivamente abbassate di molto rispetto ai nostri inverni. Tale problema è stato rappresentato dalla stampa come un problema esteso all’intera città, con la conseguente ricognizione da parte degli organi preposti e il conto dei costi relativi ad una più estesa accensione del riscaldamento. Di fatto, il sistema di riscaldamento del Liceo Giordano Bruno è funzionante.

2. Il Liceo Giordano Bruno confina con una vicina campagna, l’eventuale presenza di topi sarebbe la conseguenza di un fatto logistico, ma comunque molto molto episodico. E’ appena il caso di aggiungere che, ogni volta che l’increscioso avvenimento si è verificato, è stata fatta richiesta tempestiva di intervento di derattizzazione 3. La scuola viene sottoposta periodicamente a disinfestazione e a diserbamento, per quanto riguarda le aiuole; gli avvisi di tali operazioni sono rinvenibili sul sito del Liceo. 4. Il rinvenimento di insetti è stato un vero e proprio problema nazionale dovuto al cambiamento climatico, si spera che con la disinfestazione avvenuta durante le vacanze natalizie il problema sia stato risolto definitivamente. 5. Le foto scattate dagli alunni in maniera indebita (per il rispetto della privacy) mentre un collaboratore regolava la valvola di un termosifone, con conseguente fuoriuscita di acqua, riguardano una ed una sola aula, non l’intero edificio. Tra l’altro, gli alunni sono stati messi in sicurezza immediatamente. D’altra parte, le famiglie che hanno partecipato alle aperture pomeridiane per gli Open Day hanno trovato una struttura dignitosa, non eccellente, non salottiera, ma messa in sicurezza. 6. Resta il problema dell’assemblea generale. Forse l’unico vero grande problema; forse la causa che ha scatenato l’impazienza (anche comprensibile) dei ragazzi che sentono il bisogno di un confronto viso a viso a livello generale. Diciamo che questa motivazione ha fatto un po’ ingigantire problemi non esistenti in misura preoccupante o continuata, ha fatto perdere il senso vero della partecipazione alla vita scolastica, incluse le problematiche strutturali o logistiche. A tal proposito, va ricordato che in molte scuole superiori si vive questa difficoltà: da una parte la legge sulla sicurezza che limita l’accesso di molte persone in aula magna, dall’altra il bisogno sacrosanto degli allievi di un confronto democratico reale e produttivo. Nel mezzo c’è il limite strutturale delle scuole italiane, prive di veri e propri auditorium. Ci si augura, nei prossimi giorni di ritrovare la giusta dimensione dei problemi, la forza di affrontarli insieme, la consapevolezza che i media devono conoscere la reale dimensione dei fatti, per evitare di distruggere quanto faticosamente si è costruito negli anni in zone in cui spesso le scuole sono tra i pochi presidi di legalità accanto alle istituzione pubbliche preposte e ai centri di volontariato. Arzano ha una vocazione forte alla cittadinanza attiva e le scuole presenti sul territorio non si tirano indietro rispetto alle esigenze della popolazione.

La D.S. Maria Luisa Buono
I lavoratori del liceo “Giordano Bruno” di Arzano

fonte:lavoce di Arzano