L’intervista del SINDACO Pietro CHIACCHIO sul nuovo numero delle Prospettive, leggi

L’intervista del SINDACO Pietro CHIACCHIO sul nuovo numero delle Prospettive, leggi

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Chiacchio: abbiamo ereditato una situazione non facile ma presto si vedranno positivi risultati. “Contro di me solo attacchi strumentali”

sindaco3Primo di quattro fratelli, eccellente ginecologo con un quarantennale pedigree politico sotto l’ombra dello scudo crociato. Pietro Chiacchio (nella foto), per tutti Pierino, classe ’55, figlio d’arte cresciuto nel retrobottega di famiglia, la mitica salumeria di Ciccio ‘o sole che nei tempi d’oro ospitava più Ministri della Repubblica di una sezione di partito, da un anno è Sindaco di Grumo Nevano. Fieramente democristiano, per lui più una filosofia di vita che una corrente politica, sempre dedito alla mediazione e alla concertazione. Il risultato è una squadra granitica che sembra impermeabile a ogni critica.
di Antonio Vergara

  1. Signor sindaco, il suo nome fu acclamato in campagna elettorale quasi come pacificatore della frammentata geografia politica grumese e la sua schiacciante vittoria ne fu la prova. Subito dopo, però, il suo nome è stato anche accostato a quello di un consigliere, nella fattispecie quello più votato, decaduto per mano giudiziaria. Alla luce di quei fatti, lei ritiene di essere stata vittima inconsapevole o responsabile in qualche modo del mancato controllo sulle sue liste?
    Risposta del Sindaco:
    La mia candidatura a sindaco è stata innanzitutto frutto della scelta di gruppi politici responsabili, che hanno voluto porre rimedio allo stato di ingovernabilità degli ultimi anni, puntando sulla mia comprovata esperienza politica, in modo da costruire una squadra solida e duratura, capace nell’arco dell’intero mandato amministrativo, di realizzare il programma elettorale, nell’interesse dei cittadini grumesi, richiamati troppo spesso alle urna nell’arco dell’ultimo decennio.
    Per quanto riguarda il caso della consigliera decaduta, ancora una volta sono costretto a precisare che il controllo delle liste presentate, nonché delle condizioni di incandidabilità ed ineleggibilità dei singoli candidati al consiglio comunale, è stato attribuito, come per legge, ad un’apposita commissione mandamentale elettorale, e dalle risultanze dei lavori della stessa, sia in fase di presentazione delle liste, che in successiva fase di proclamazione degli eletti, non veniva eccepito alcun rilievo in tal senso.
    Delle vicende della consigliera, poi decaduta, il sottoscritto e l’intera maggioranza ne venivano a conoscenza dopo alcuni mesi, solo grazie ad una nota della Prefettura indirizzata al Comune. Mi perdoni ma credo che questo è un argomento del passato già trattato e cavalcato in modo demagogico dall’opposizione e sul quale ho già ampiamente ed esaurientemente espresso il mio punto di vista. Pensiamo al futuro!


  2. Togliamoci l’altro dente. In rapida successione al caso Ranucci, lei fu anche pesantemente accusato per un abuso edilizio commesso da sua figlia. L’opposizione non stentò a indicarla come reale responsabile di quell’abuso, chiedendo a più riprese le sue dimissioni quantomeno per ragioni etiche e morali. Tuttavia i più maliziosi accusarono la stessa opposizione rea di portare avanti una battaglia personale contro di lei. Delle due l’una, o c’è una terza spiegazione?
    Risposta del Sindaco:
    In merito all’abuso edilizio, per il quale l’opposizione, ormai da mesi, persevera in accuse private nei riguardi del sottoscritto e della mia famiglia,  posso solo dire che le minime difformità rilevate su immobili di proprietà della mia famiglia, e parliamo in termini tecnici di pochissimi centimetri, fino al mio recente mandato da sindaco non erano mai emersi.
    La domanda che mi viene naturale in questi ultimi tempi è però una: “come mai i consiglieri che oggi siedono in Consiglio Comunale tra i banchi dell’opposizione, non hanno in passato mai denunciato il Presunto Abuso? Può certamente comprendere che non può esserci risposta diversa, se non quella dell’utilizzo dell’argomento per uno sterile attacco strumentale alla figura del Sindaco della città di Grumo Nevano!


  3. Torniamo ai giorni nostri. A più di un anno dal suo insediamento, secondo molti, di risultati significativi se ne son visti pochi. Eppure a sentirla nei consigli comunali appare lungo l’elenco di cose realizzate, a fronte – va detto – di una non facile situazione esistente.
    Risposta del Sindaco:
    Al netto di una difficile situazione Amministrativa ereditata, sono stati raggiunti alcuni risultati importanti a mio avviso, anche se alcuni di essi non sono immediatamente visibili all’occhio del comune cittadino, ed altri lo diventeranno a breve; mi pregio di elencarne qualcuno:
    GARANZIA GIOVANI -BILANCIO PARTECIPATIVO- NUOVO REGOLAMENTO DELOCALIZZAZIONE ANTENNE CENTRALE COMMITTENZA TRA I COMUNI DI FRATTAMAGGIORE-GRUMO NEVANO – CRISPANO OLTRE CHE I CONSORZI CIMITERIALI (CARDITO/CRISPANO) E-APPROVAZIONE REGOLAMENTI (ECONOMATO/MERCATINO FAMILIARI/FORUM GIOVANI)-OTTENIMENTO FINANZIAMENTO PER CONTROLLO E MANUTENZIONE SOLAI E CONTROSOF-FITTI EDIFICI SCOLASTICI. RIQUALIFICAZIONE PONTE PEDONALE GRUMO NEVANO / FRATTAMAGGIORE MANUTENZIONE, IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE E VIDEO SORVEGLIANZA-MESSA IN SICUREZZA, MANUTENZIONE ED ADEGUAMENTO SISMICO ED IMPIANTISTICO PER L’OTTENIMENTO DEI CERTIFICATI DI AGIBILITA’ DEGLI EDIFICI SCOLASTICI- VILLAGGIO BLUE CHRISTMAS CAMP, CONTINUITÀ SCOLASTICA BAMBINI AFFETTI DA AUTISMO- VILLAGGIO BENESSERE-  ADEGUAMENTO SIAD – ZONE F – DOTAZIONE PULMINIO PER IL TRASPORTO GRATUITO DI ANZIANI E DISABILI – AVVIO LAVORI REALIZZAZIONE ASILO NIDO-  – VARIE INIZIATIVE PER IL SOCIALE -CONTRASTO ALLA POVERTÀ, DIRITTO ALLO STUDIO, CONTRIBUTO DI € 250,00 PER 80 GIOVANI- BANCO ALIMENTARE- CONTRIBUTO FITTO – ATTIVITA’ DI RIAMMODERNAMENTO DELLA REGOLAMENTAZIONE COMUNALE ….Ma tanto altro c’è ancora da fare  e certamente non ci sottrarremo.


  1. Ma è poi vera la storia del suo cerchio magico? Insomma, davvero tutto passa tra le mani e le teste di Pascale, Lamanna, Miele e di Matteo o si tratta dell’ennesima leggenda di piazza?
    Risposta del Sindaco:
    Sul punto devo assolutamente contraddirla, evidenziando che la maggioranza che mi sostiene è molto più ampia dei due consiglieri comunali da Lei citati, in quanto composta da persone valide che, nel rispetto del proprio ruolo istituzione, forniscono ognuna un contributo determinante alla mia amministrazione e di conseguenza alla città di Grumo Nevano.
    Capirà quindi che quanto da Lei asserito è certamente una leggenda di piazza, anche in considerazione del fatto che qualche nome citato nella sua domanda non ricopre alcuna carica politica in questa amministrazione.
    Tutte le decisioni politiche sono assunte collegialmente dalla mia maggioranza, e, fino ad oggi nella massima sinergia ed armonia possibile, sempre nel rispetto della massima trasparenza e rispetto reciproco tra tutti i componenti.


  2. La politica è la scienza dell’opportunismo e l’arte del compromesso, sosteneva Franz Liszt. Le piace quest’affermazione?
    Risposta del Sindaco:
    Certamente sotto alcuni aspetti non si può che condividere il pensiero di un grande maestro qual è stato certamente Liszt. Giova però ricordare, come sosteneva correttamente Don Sturzo, che la vita politica va sentita come un dovere, e il dovere dice speranza; quella stessa speranza di un futuro migliore che è nostro compito garantire alle future generazioni.
    Il mio modo di fare politica pone alla base di tutto la pari dignità e il rispetto verso tutti gli attori che sostengono la mia azione di governo, che deve essere diretta verso una sola direzione: il benessere della città di Grumo Nevano!


  1. La vita di un’amministrazione spesso passa attraverso complicati equilibri. Lei finora ha dimostrato di saper passeggiare meglio di chiunque altro sulle corde sospese. In un anno nemmeno uno scricchiolio, e l’invidiabile primato di sopravvivenza di una giunta nominata secondo pesi e contrappesi politici. Meglio proseguire in beata serenità o dar luogo al sospirato cambio di passo di metà mandato?
    Risposta del Sindaco:
    C’e’ da premettere che oggi  governare una città è impresa ardua per qualsiasi amministratore;  nonostante ciò, l’Amministrazione che mi onoro di rappresentare, pur dovendo quotidianamente fare i conti con  una situazione finanziaria non florida che attanaglia ormai la quasi totalità dei Comuni Italiani, con grande senso di responsabilità e duro lavoro,  è riuscita nell’arco di questa prima parte di mandato, a far fronte in maniera egregia alle varie problematiche che quotidianamente vive la nostra città, problematiche che dati alla mano non sono addebitabili a questa amministrazione, ma alle quali certamente non ci siamo sottratti nella risoluzione, né tantomeno è nostra intenzione sottrarci in futuro, in quanto è buona pratica amministrativa affrontare con tempestività le problematiche esistenti, indipendentemente dalla fonte e tempo di provenienza.
    Stiamo tentando, con grandi difficoltà dovute alla burocrazia e alla sempre più crescente complessità della macchina amministrativa, di  portare avanti ed attuare il programma  votato dalla grande maggioranza dei cittadini, ricercando le soluzioni migliori sia per far fronte a tali obblighi e sia  per evitare ulteriori tassazioni ai cittadini.
    Per quanto riguarda “il cambio di passo” a cui lei fa riferimento, auspicherei maggior collaborazione  da parte dell’opposizione, ricercando in comune accordo,  le idonee soluzioni per la definizione dei tanti problemi  che la città ha, mettendo un pò da parte atteggiamenti demagogici che non fanno sicuramente il bene  dei cittadini.


  1. Loredana Cantone, candidata nelle sue liste, appena nominata consulente al Comune di Casandrino, dicasi lo stesso per il Prof. Aldo Chiacchio, capo staff del sindaco. Un grumese neo assunto in giunta comunale a Frattamaggiore, laddove già il succitato antoniopascale aveva brillantemente svolto il medesimo ruolo oltre confine. Di contro, lei si avvale di un membro del suo staff proveniente da Sant’Antimo e ha recentemente scelto una donna di Frattamaggiore chiamata a sostituire la dimissionaria Scarano. Ma il paese è ancora dei paesani o tocca abituarsi a questa sempre più continua e non sempre fruttuosa immigrazione di personale politico?
    Risposta del Sindaco:
    Nell’era della globalizzazione, che ha dato vita ad  un’interazione anche nel campo politico, non  c’e’ da stupirsi che le Amministrazioni Comunali, compresa la mia , hanno scelto figure politico-professionali , provenienti anche da altri comuni, in quanto, data la complessità della macchina amministrativa e la scarsezza di risorse finanziarie disponibili, risulta certamente strategia vincente quella di sopperire tali precarietà con l’impiego di figure tecnico-politiche di alto profilo e comprovata esperienza politico-amministrativa.
    Per quanto riguarda la scelta  della Sig.ra Bencivenga, neo Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, dopo aver valutato attentamente una rosa di nomi, per i motivi che ho appena citato, ho deciso che Rosa, anche in considerazione del suo curriculum politico-professionale, fosse la persona più adatta, in questo momento storico, i tanti problemi che riguardano le deleghe che lei assegnate. L’occasione mi è gradita per rinnovare ancora il ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto,  all’ex assessore al ramo Arch. Agnese Scarano, persona umile e competente, per la quale nutro stima profonda.