Amministrazione Comunale

SINDACO :
dott. Pietro CHIACCHIO
Nato a Grumo Nevano il 21 gennaio 1955 Studi Laurea in Medicina – Professione Ginecologo  Il 5 giugno del 2015 viene proclamato Sindaco del Comune di Grumo Nevano

VICE SINDACO
dott. Carmine D’APONTE

Nato a Napoli il 10/09/1974 – Laurea in Economia – Libero Professionista:
Assessore : BILANCIO, TRIBUTI, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, AFFARI GENERALI e PERSONALE

Arch. Antonio CHIACCHIO
nato a Grumo Nevano il 06/12/1967. Laurea in architettura – Libero professionista
Assessore: LAVORI PUBBLICI, ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIE RINNOVABILI, SPORT.

Sig. Mario LAMANNA
nato a Grumo Nevano il 27/09/1953 diploma di Maturità Classica A.  Giornalista Pubblicista
Assessore: POLIZIA MUNICIPALE, URBANISTICA, ECOLOGIA, MANUTENZIONE. 

Arch. Agnese SCARANO
NATA A NAPOLI IL 11/02/1979 . Laurea in architettura – Libero professionista
Assessore: PUBBLICA ISTRUZIONE, CULTURA. 

dott.ssa Carla CIMMINO
nata a Villaricca il 13/06/1981 laurea in scienze biologiche – Libero Professionista.
Assessore: POLITICHE SOCIALI, POLITICHE GIOVANILI, CONTENZIOSO e PARI OPPORTUNITA’.

In data 29  Giugno 2015 si è proceduto alla Proclamazione degli  eletti al consiglio comunale di Grumo Nevano.

Consiglieri ELETTI:

Angelo RENNELLA – PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE –

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista 2 di Appartenenza : IDEA CIVICA

D’errico Arcangelo

Eletto Consigliere Comunale in data 10/11/2015 per surroga  Lista N° 4 di Appartenenza : POPOLARI PER GRUMO NEVANO

Gennaro BRISETTI

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista n° 3 di Appartenenza : LIBERO PROGRESSO

Guido MIELE

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista 4 di Appartenenza: POPOLARI PER GRUMO NEVANO

Tammaro MAISTO

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista n° 5 di Appartenenza: SVOLTA POPOLARE PER GRUMO NEVANO

Giuseppina CHIANESE

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista di Appartenenza n° 3 : LIBERO PROGRESSO

Anna DIMATTEO

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista n° 2 di Appartenenza – IDEA CIVICA

Carmela MORMILE

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista n° 6 di Appartenenza : MOVIMENTO CINQUE STELLE

Pasquale D’ANGELO

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista n° 5 di Appartenenza: SVOLTA POPOLARE PER GRUMO NEVANO

Vincenzo LIGUORI

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista n° 1 di Appartenenza : PROGETTO COMUNE

Tammaro CHIACCHIO

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista n°  di Appartenenza :

Tammaro FACCENDA

Eletto Consigliere Comunale in data 29/06/2015 Lista n°  di Appartenenza :

Gaetano Di Bernardo

Candidato Sindaco

Giuseppe RICCIARDI

Candidato Sindaco

Francecso IANNUCCI

Candidato Sindaco

GALLERY

Il sindaco oltre ad essere il Capo dell’Amministrazione

è anche Ufficiale di governo, infatti le leggi e il regolamento comunale attribuiscono al Sindaco diversi e numerosi compiti:

1. Il Sindaco e’ l’organo responsabile dell’amministrazione del Comune e dell’indirizzo politico della Giunta di cui promuove e coordina l’attivita’.
2. Il Sindaco rappresenta il Comune, convoca e presiede la Giunta, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all’esecuzione degli atti.
3. Il Sindaco nomina i componenti della Giunta tra cui il Vice-Sindaco, e ne da’ comunicazione al Consiglio comunale nella prima seduta successiva alla elezione unitamente alla proposta degli indirizzi generali di governo.
4. Sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio comunale, il Sindaco provvede alla nomina, designazione e revoca delle/dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni.
5. Tutte le nomine e le designazioni devono essere effettuate entro 45 giorni dall’insediamento ovvero entro i termini di scadenza del precedente incarico.
6. Il Sindaco conferisce gli incarichi dirigenziali a tempo determinato, con provvedimento motivato e con modalità fissate dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. Di tale provvedimento viene data immediata comunicazione alle/ai Capigruppo consiliari. Le Consigliere ed i Consiglieri comunali ne possono chiedere copia.
7. Il Sindaco può concedere agli Assessori delegazioni per l’esplicazione dei poteri di indirizzo e controllo dei servizi comunali, individuati per settori omogenei.
8. In caso di assenza o impedimento le funzioni del Sindaco sono esercitate dal Vice-Sindaco ed in mancanza dall’Assessore anziano.
9. Il Sindaco inoltre:
a. ha potere di emanare ordinanze contingibili ed urgenti secondo le modalità fissate dalla legge e dai regolamenti;
b. rappresenta il Comune in giudizio con esclusione dei giudizi in materia di tributi locali e delle controversie in materia di lavoro dinanzi all’arbitro unico e dinanzi al Collegio di Conciliazione dell’Ufficio Provinciale del Lavoro e della M.O. per le quali si applica la disposizione dell’art. 56 co. 4;
c. sovraintende all’espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune;
d. provvede, al fine della trasformazione qualitativa dei servizi e delle opportunità di vita e della tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, a coordinare, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio, gli orari degli esercizi commerciali e degli uffici pubblici.
e. indice il referendum consultivo e l’istruttoria pubblica;
f. presiede direttamente, o a mezzo di suo delegato, la Commissione di disciplina dei dipendenti del Comune prevista dalla legge.
Il Sindaco quale ufficiale del governo svolge i compiti affidatigli dalla legge e in particolare adotta i provvedimenti contingibili ed urgenti in materia di sanità, igiene, edilizia e polizia locale per prevenire ed eliminare gravi pericoli all’incolumità dei cittadini e sovrintende all’espletamento delle funzioni statali attribuite al Comune.

Nell’ordinamento italiano il termine ASSESSORE 

è usato per designare il componente dell’organo esecutivo di un ente territoriale, ossia della Giunta regionale, provinciale o comunale, diverso dal presidente (che, nel caso del comune, è il sindaco).

A ciascun assessore è solitamente attribuita la “delega” per un determinato settore dell’attività amministrativa dell’ente, sebbene non si tratti necessariamente di una delega amministrativa in senso proprio, comportante l’esercizio di poteri esterni. In virtù della delega l’assessore, oltre a riferire in giunta sulle questioni afferenti al suo settore e a fungere da relatore per le relative deliberazioni, sovrintende ad un insieme di uffici dell’ente che nella prassi è denominato assessorato. Sebbene l’assessorato sia per certi versi assimilabile ad un piccolo ministero, a differenza di questo non costituisce un’amministrazione distinta ma una semplice ripartizione organizzativa in seno dell’ente.

I compiti del consigliere comunale

I consiglieri comunali rappresentano la comunità ed esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato, con piena libertà d’opinione e di voto. Sono responsabili dei voti che esprimono sui provvedimenti deliberati dal consiglio.

Ogni consigliere comunale, con le procedure stabilite dal regolamento, ha diritto di :
a) esercitare l’iniziativa per tutti gli atti e provvedimenti rientranti nella competenza deliberativa del consiglio;
b) presentare interrogazioni, mozioni e proposte di risoluzioni.

Ogni consigliere comunale ha diritto di ottenere dagli uffici del Comune e dalle aziende ed enti dipendenti dallo stesso tutte le notizie ed informazioni utili all’espletamento del proprio mandato.
Ha diritto a riceve dai funzionari tutta la collaborazione necessaria a consentirgli l’esercizio della propria funzione rispettiva sugli atti deliberativi dell’amministrazione senza che sia necessaria alcuna preventiva autorizzazione e sempre che non venga intralciato il normale iter gestionale della pratica. Ha inoltre, diritto ad aver rilasciato copia di tutte le deliberazioni, compresi gli atti richiamati che ne costituiscono il presupposto dietro richiesta scritta avanzata al dirigente in possesso della documentazione senza necessità di autorizzazione. Ai consiglieri comunali viene trasmesso mensilmente l’elenco delle deliberazioni di giunta e di consiglio.
Il consigliere ha l’obbligo di osservare il segreto sulle notizie ed atti ricevuti nei casi specificatamente previsti dalla legge.