Onore alla memoria del Sovraintendente della Polizia di Stato Tammaro Romano

Onore alla memoria del Sovraintendente della Polizia di Stato Tammaro Romano

Il Sindaco dott. Pietro CHIACCHIO  dichiara:
“La mia ammirazione va a questo valoroso poliziotto che pur non essendo in servizio, ha comunque servito la collettività col suo nobile gesto, il quale però gli è costato la vita. Vorrei utilizzare tre termini che secondo me vanno insieme e sono memoria, presente e futuro.
La memoria ci serve per ricordare le cose accadute in passato e che ci aiutano a farci vivere il nostro presente e conquistare il nostro futuro.”

28 anni fa il 4 aprile morì il Sovraintendente della Polizia di Stato della Questura di Napoli Tammaro Romano a soli 36 anni
Questo valoroso poliziotto il 31 marzo dello stesso anno, libero dal servizio, si trovava in un negozio di un amico a Grumo Nevano, quando alcuni malviventi fecero irruzione armati. Il sovrintendente Romano reagì estraendo la propria pistola d’ordinanza e puntandola contro uno dei criminali il quale però ingaggiò con lui una violenta colluttazione nel corso della quale entrambi rimasero feriti.
Il rapinatore nonostante fosse ferito riuscì a fuggire, mentre il sovraintendente Tammaro Romano venne portato immediatamente all’ospedale Cardarelli di Napoli ma le sue condizioni apparvero subito disperate, dove morì alcuni giorni dopo, lasciando la moglie e tre figli.
Alla sua memoria venne concessa la Medaglia d’Oro al Valor Civile.

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