Sat, 07 December 2019
Scatta l’obbligo dei PNEUMATICI  invernali

Scatta l’obbligo dei PNEUMATICI invernali

Torna in vigore l’obbligo delle dotazioni invernali. Il provvedimento è valido dal 15 novembre al 15 aprile e non impone necessariamente di cambiare le gomme all’auto: è possibile conservare i pneumatici estivi, ma si è tenuti ad avere a bordo catene omologate pronte all’uso in caso di necessità.

Cosa bisogna sapere. La Direttiva ministeriale del 2013 si applica alle strade e alle autostrade soggette a tale obbligo, fuori dai centri abitati e su tutto il territorio nazionale. Anche i Comuni potranno adottarla all’interno delle aree cittadine, mentre è consentita un’estensione temporale del periodo di vigenza per quei tratti soggetti a condizioni climatiche particolari: è il caso della Valle d’Aosta, dove l’ordinanza scatta con un mese di anticipo. Tra le deroghe previste c’è quella che consente di montare le coperture invernali fino a un mese prima della data d’inizio prefissata (vale a dire il 15 ottobre) e la possibilità di tornare alle coperture estive entro un mese dalla scadenza (15 maggio).

Caratteristiche dei pneumatici. Le gomme invernali sono riconoscibili dalla marcatura M+S presente sul fianco, talvolta associata al simbolo dei tre picchi con un fiocco di neve, che denota la specifica omologazione per la guida su neve. Al termine della stagione fredda, sarà obbligatorio tornare alle coperture estive solo qualora i pneumatici invernali montati sulla vettura presentino un codice di velocità più basso a quello indicato sulla carta di circolazione (che non deve mai essere inferiore a “Q”, ossia 160 km/h). Se tale valore fosse uguale o maggiore, la legge consente di mantenere le stesse dotazioni tutto l’anno. Lo stesso vale anche per le cosiddette “All season”, che devono essere ugualmente omologate con la sigla M+S. Si raccomanda poi di effettuare il cambio su tutti e quattro i pneumatici e non solo in coppia sull’asse di trazione, per quanto ciò sia conforme alle leggi: in questo modo, la vettura conserverà una maggior stabilità durante le fasi di curva e di frenata, riducendo il rischio di incidenti.

Rischio sanzioni. Chi viola la norma, oltre a mettere a rischio la propria e altrui sicurezza, rischia una multa di 87 euro (che scendono a 60,90 euro per chi paga entro cinque giorni). Alla sanzione si aggiunge l’intimazione a non proseguire la marcia senza essersi prima messi in regola.  Attenzione, la suprema corte di Cassazione ha ritenuto colposa la condotta del conducente privo di dotazioni invernali (Cassazione civile , sezione VI, sentenza n. 22865 del 9/11/2016). Nel caso in cui l’obbligo di dotazioni invernali sia previsto in ambito urbano, la violazione comporta una sanzione di 42 euro. Anche in questa circostanza, in seguito all’accertamento la polizia intima al conducente di non proseguire la marcia senza prima essersi messo in regola.

fonte:quattroruote.it

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